πάντα ῥεῖ ὡς ποταμός - panta rei os potamòs - tutto scorre come un fiume

mercoledì 9 ottobre 2013

Charles Bukowski - Il capitano è fuori a pranzo....

Il capitano è fuori a pranzo e i marinai hanno preso il comando della nave.
Perché le persone interessanti sono così poche? con tanti milioni, perché sono così poche? Dobbiamo continuare a vivere con questa specie noiosa e monotona?
Sembra che il loro unico gesto sia la Violenza. In quello sono bravissimi. Brillano.
Lucciole di merda, che ci ammorba ogni possibilità. Il problema è che devo continuare ad interagire con loro. Almeno se voglio che le luci continuino ad accendersi., che mi riparino il computer, se voglio tirare lo scarico del cesso, se devo comprare le gomme nuove, farmi togliere un dente o farmi tagliare la pancia, devo continuare ad interagire. Ho bisogno di quegli stronzi per le piccole necessità, anche se loro, in sé, mi fanno inorridire. E inorridire è una parola gentile.
Ma mi martellano la coscienza con i loro fallimenti in aree vitali. Tutti i giorni, ad esempio, mentre vado alle corse continuo a sintonizzare la radio su stazioni diverse in  cerca di musica, musica decente. E' brutta, piatta, senza vita, stonata, fiacca. Eppure alcune di queste composizioni si vendono a milioni e i loro creatori si considerano veri "artisti". E? porcheria, porcheria orribile che entra nella testa dei giovani. A loro piace. Cristo, dagli merda e mangeranno merda. Non sono capaci di distinguere? non sono capaci di ascoltare? non sentono che è sciacquetta, roba vecchia?


Mistica medioevale, cinica satira o prati di fiorite allegorie, ad ognuno il proprio stile!
Paragono Bukowski ad un montante al mento, intenso e forte da spezzare
le ossa, ti spedisce diretto al tappeto. Niente violenza, solo pura ed intensa realtà!

mercoledì 2 ottobre 2013

Forma e Sostanza

Scalfari: Pensa che i mistici sono stati importanti per la Chiesa?
Papa Francesco:«Sono stati fondamentali. Una religione senza mistici è una filosofia».



martedì 1 ottobre 2013

Francesco d' Assisi - Herman Hesse

Libro delicato, scritto bene come Hesse sa fare.
Racconto equilibrato senza slanci, fedele racconta la metamorfosi del "poverello" di Assisi.
Dopo Siddharta, Francesco rinnega una vita di prestigio ed agi, certo che l'unico modo di vivere pienamente l'esistenza terrena sia liberasi dal possesso che ci possiede.

lunedì 23 settembre 2013

mercoledì 18 settembre 2013

Léon Foucault - 194° anniversario dalla nascita

A bordo di una navicella spaziale orbitante, il primo astronauta osservò il movimento del nostro pianeta. Nel 1851 un' intuizione condusse Léon Foucault a condurre l'esperimento del pendolo, con il quale dimostrò la rotazione della Terra sul proprio asse. Il suo sistema fu presentato per la prima volta in pubblico all’Osservatorio di Parigi e successivamente all’interno del Pantheon, nato come chiesa e progressivamente diventato una specie di mausoleo dedicato ad alcuni dei principali personaggi della storia di Francia. Il pendolo di Foucault era costituito da una sfera pesante circa 28 chilogrammi sospesa alla cupola del Pantheon grazie a un filo lungo 67 metri. La sfera terminava con una punta in modo da lasciare traccia del proprio passaggio sul piano sottostante. Il pendolo fu messo in moto e, a senso, avrebbe dovuto sempre tracciare linee uguali per direzione durante le sue oscillazioni (piano di oscillazione inalterato), ma come ben sapeva Foucault le cose andarono diversamente. Dopo alcune oscillazioni, la punta della sfera lasciò tracce che indicavano una rotazione del piano su cui stava oscillando il pendolo. Poiché per le leggi della fisica un pendolo (non vincolato in modo rigido) conserva inalterato nel tempo il piano di oscillazione, Foucault poté dimostrare che a ruotare era la Terra sotto al pendolo.






lunedì 16 settembre 2013

Zero Zero Zero - Roberto Saviano

Questo libro mi è stato regalato, particolare che ha determinato l'impossibilità di notare una sua caratteristica!
Ho in antipatia ogni copertina nella quale il carattere con cui è scritto il nome dello scrittore superi il titolo dell'opera.
In questo specifico caso, la scritta Saviano impera e troneggia sul tutto il nero sfondo.
Il cognome dell' autore e divenuto un cult, i giornali e la televisione spesso ospitano suoi interventi, ne consegue che  la fetta di consumatori raggiungibili tramite questa scelta di marketing risulti molto più ampia dei soli lettori affezionati al genere.
Non fraintendetemi , non è una critica verso il romanzo, a mio parere, scritto bene e dagli ottimi contenuti, solo uno sfogo nei confronti di questa puerile pratica.
Non consiglio la lettura a chi insegue un attimo di relax prima di coricarsi, per quanto avvincenti siano i reportage sul narcotraffico, talvolta il realismo alla Giovanni Verga si spinge sino alla minuziosa descrizione di torture inflitte al disgraziato di turno.
Il quadro che ne emerge è impressionante,  folli quantità di denaro che ruotano attorno alla cocaina gestita da manager specializzati in logistica e trasporto internazionale, riciclaggio e alta finanza.
Testo scorrevole, trama inedita e buoni contenuti rendono queste pagine piacevoli, mi hanno rapito e condotto in un mondo parallelo, regolato da  leggi proprie ed un' economia da difendere con ogni mezzo.